Editoriale

di riccardo fortina

Cari lettori,

con il nuovo anno riprende la pubblicazione delle newsletter di RARE, l’importante organo di informazione dell’Associazione che è sempre stato a disposizione dei Soci e di tutti coloro che desideravano far conoscere le proprie attività e i prodotti delle proprie razze locali.

La volontà di riprendere a scrivere la newsletter, che esce in una forma rinnovata e più moderna rispetto al passato, è una scelta del consiglio di RARE eletto nel 2024 e che vede la presenza di nuove persone con energie e idee innovative.

Al nuovo Consiglio di RARE va quindi il mio augurio di buon lavoro per la salvaguardia e la valorizzazione delle nostre razze a rischio, tema che continua ad essere di grande attualità nonostante gli sforzi fatti sinora.

In Italia la tutela della biodiversità animale in agricoltura compare a partire dai PSR 2000 – 2006, periodo in cui venne fondata l’Associazione RARE.

Oggi, a distanza oltre 20 anni, ci sono nuovi problemi globali, come i cambiamenti climatici, e nuovi problemi locali, come il diffondersi di malattie e le predazioni per citarne alcuni, che sono molto diversi da quelli di allora e che richiedono un’attenta analisi per stabilire un nuovo approccio al tema della salvaguardia e della valorizzazione delle razze autoctone a rischio di estinzione.

È ormai chiaro che certe regole, valide per la zootecnia intensiva e per i grandi allevamenti, non sono efficaci per le piccole popolazioni locali, per le quali servono nuovi regolamenti o, quantomeno, deroghe a quelli esistenti. Su questi aspetti, RARE continuerà a fare le proprie proposte a livello regionale o nazionale, come già avvenuto in passato quando, per conto del Ministero dell’Agricoltura, ha contribuito alla realizzazione delle Linee Guida per la conservazione della biodiversità in agricoltura. Anche a livello europeo RARE conferma il proprio impegno confermando la partecipazione a SAVE Foundation, network europeo che è portavoce presso gli uffici di Bruxelles delle istanze degli allevatori di razze autoctone.

Poi c’è l’informazione.

Oggi sui social network circola una quantità inaudita di notizie sulle razze autoctone che sono spesso di parte o parziali, errate, false o addirittura inventate.

RARE è presente su alcuni di questi network, dove pubblica brevi annunci e soprattutto rilancia notizie che, a proprio giudizio, sono corrette, importanti e interessanti.

Con questa newsletter il Consiglio dell’Associazione ha scelto di fare una informazione più approfondita pubblicando contenuti originali e di dar spazio alla voce degli allevatori.

Con questo strumento cercheremo infatti di seguire l’evoluzione dei problemi e di fornire dati e notizie corrette, ascoltando il parere di tutte le parti in causa.

Anche se è una eredità del passato, questa newsletter è di fatto una nuova avventura di RARE perché diversa è l’impostazione come diverse sono le finalità.

Prevediamo di pubblicare 3 o 4 numeri l’anno, ma soprattutto speriamo nella collaborazione dei Soci e dei lettori, dai quali ci aspettiamo che forniscano idee, notizie e soprattutto spunti di riflessione.

E allora… buona lettura e a risentirci al prossimo numero.

Riccardo Fortina – Presidente

n. 1 marzo 2025

COOPE.RARE

RARE  sta organizzando un corso immersivo di Apicoltura di due giorni completamente gratuito per il 28 e 29 giugno, finalizzato a sviluppare un’apicoltura di comunità.

È rivolto tutti coloro che intendono avvicinarsi all’apicoltura; a chi non ha un terreno, ma vorrebbe diventare apicoltore; chi desidera un’esperienza di orientamento o chi vuole soltanto conoscere il mondo delle Api e vorrebbe far parte di una apicoltura di comunità.

Per informazioni e adesioni, inviare la propria candidatura, comprensiva di motivazioni, a:

compagnidiviaggio2020@gmail.com

Per commenti, suggerimenti, contatti, idee, domande, progetti e segnalazioni:

info@associazionerare.it